All’improvviso, un brivido caldo. Una morsa struggente al petto, quasi un dolore. Rimango stordita, non capisco. Mi giro, ci sei tu. Sconosciuto e bellissimo, stupito quanto me. Trattengo il fiato. Lo fai anche tu. Riprendiamo a respirare nello stesso istante, con lo stesso ritmo, un po’ affrettato. Chi sei? Cosa ci fai qui? Perché mi guardi come se non vedessi altro che me?
Mi gira la testa, anzi gira tutto il mondo attorno a me: fermo, ci sei solo tu. Tremo. Alzo gli occhi, e trovo i tuoi. Ho paura di muovermi, di avvicinarmi, di respirarti. Non ci sono rumori: solo i battiti del tuo cuore, del mio.
Non so nulla di te. Tranne una cosa: che ti voglio.